Una quindicina di libri in lingua ucraina alla “Vallesiana”


L’accoglienza ai profughi ucraini passa anche attraverso un sostegno alla pubblica lettura. E’ con questo spirito che la Biblioteca “Vallesiana”, in collaborazione con il Polo Interculturale di Prato, mette a disposizione dei profughi ucraini una quindicina di libri nella loro lingua, prevalentemente per bambini, che potranno essere dati così in prestito alle persone che ne faranno richiesta.

I libri provengono dallo “scaffale circolante” del polo interculturale di Prato, un servizio di prestito di libri in lingua straniera che è rivolto a biblioteche, scuole, associazioni e istituzioni pubbliche o private della regione Toscana

La “Vallesiana” ha ricevuto i libri questa settimana e nei prossimi giorni avvierà i contatti con le associazioni e altri soggetti che si stanno occupando dell’accoglienza dei profughi ucraini per metterli al corrente di questa opportunità, unitamente ad altri servizi che la biblioteca è in grado di offrire, come il WiFi gratuito, l’edicola digitale di Mlol anche in lingua ucraina ecc…

“Mi fa piacere – osserva il Vicesindaco, Claudia Centi – che la “Vallesiana” si sia mossa in questa direzione, privilegiando le letture per i bambini, che sono notoriamente i soggetti più fragili e che possono trovare nel libro un’occasione di distrazione da altre vicende che purtroppo li hanno segnati in questi ultimi mesi. Rivolgo pertanto un appello alle associazioni che se ne stanno prendendo cura per informarli di questo servizio”.

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