La rassegna ha presentato ben 7 concerti, di cui 2 in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, in luoghi-simbolo della Cultura castellana
Grande successo della rassegna "Giugno Musicale Castellano" che quest'anno ha visto la realizzazione di ben sette concerti, due dei quali in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino, raddoppiando di fatto le proposte dell’anno precedente.
Il primo concerto nel cortile del Monastero di Santa Maria della Marca, ha visto come protagonisti il gruppo degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino, diretti da Stefano Mangini e il gruppo degli Squillibras della Scuola di Musica Comunale, diretti da Jasmine Conti.
È stata poi la volta della Filarmonica G.Verdi con l'esecuzione della fiaba musicale di "Pierino e il lupo" che ha potuto contare sulla straordinaria partecipazione dello scultore Davide Dall'Osso in veste di narratore.
Il terzo appuntamento a cura di Venti Lucenti ha proposto uno spettacolo sulla vita di Giuseppe Verdi mentre il quarto appuntamento (e ultimo nel cortile del Monastero) ha visto come protagonista Claudio Fontanelli, con uno spettacolo su Charlie Parker, all’insegna del jazz.
I concerti si sono poi spostati al Centro Culturale Cambio, con tre ulteriori appuntamenti. La prima serata ha visto l’esibizione dell’orchestra dell'Associazione Orpheus, diretta dal Maestro Gabriele Centorbi con proposta di musiche di Brahms e Dvorak, la seconda serata sempre con l'orchestra Orpheus diretta da Giovanni Mancini e musiche di Robert Schumann, con solista Nicoletta Cantini. Infine, l'ultima serata è stata curata dagli Amici della Lirica Umberto Borsò con il suggestivo spettacolo "Verdiani Accenti" con la partecipazione dei vincitori del premio Borsò edizione 2025.
“La rassegna quest’anno ha veramente fatto un ulteriore salto di qualità – dichiara la Sindaca Francesca Giannì - mettendo in rete tutte le eccellenze locali in campo musicale, offrendo un repertorio variegato, dal jazz alla lirica, dal genere bandistico alla musica da camera, e valorizzando appieno luoghi-simbolo del patrimonio culturale di Castelfiorentino, quali il Monastero di Santa Maria della Marca e il Centro Culturale Cambio, rafforzando ulteriormente il progetto di una ‘Castelfiorentino, città di musicanti’, che il nostro Assessore Franco Spina, dopo averla suggestivamente immaginata, sta magistralmente realizzando, anche grazie al talento e alle passioni del tessuto associativo locale”.
Comprensibilmente soddisfatto l’Assessore alla Cultura, Franco Spina che sottolinea: “La ricca e variegata proposta ci ha dato ragione, il pubblico, numeroso, ha apprezzato ogni concerto, lasciandosi coinvolgere dalla professionalità e dall’entusiasmo e passione degli artisti”. “Questa edizione del Giugno musicale Castellano è stata vera espressione di storia e radici, di cultura popolare, professionismo, formazione e trasversalità. Il forte legame coltivato con il Maggio Musicale Fiorentino ha poi valorizzato ulteriormente il talento, l’attenzione alle nuove generazioni e l’impegno che l’associazionismo locale mette nel generare Cultura sotto il segno della musica”.
La realizzazione della Rassegna “Giugno musicale Castellano” è stata resa possibile grazie all’impegno delle associazioni locali, che hanno curato il repertorio concertistico, su tutte l’Associazione “Orpheus” vero motore trainante della Scuola di Musica Comunale, la Filarmonica G. Verdi, con il suo infaticabile presidente Alessio Pontiggia e l’Associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò”, travolgente nell’avvicinare al repertorio lirico un pubblico sempre più ampio.
Si ringrazia infine il Centro Culturale Cambio per la collaborazione e l’azienda locale Il Melograno, per gli allestimenti floreali.
Nelle foto, alcune immagini della rassegna appena conclusa.