Sicurezza idraulica e variante 429, il punto sui lavori

Riaperta al transito la SP 26 a conclusione dei lavori di ricostruzione del ponte sul Rio Petroso. Prossimo step: nuove Casse di Espansione su Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana. Il punto in una conferenza stampa con i Sindaci

È stata riaperta al traffico lo scorso 29 gennaio la Strada Provinciale 26, a conclusione dei lavori di ricostruzione del ponte sul Rio Petroso, dell’adeguamento della viabilità connessa all’opera e della realizzazione del muro d’argine sul Rio Petroso, interventi realizzati nell’ambito della messa in sicurezza idraulica collegata alla Variante alla SRT 429 “Valdelsa” – Lotto IV.

La riapertura ha consentito il ripristino del collegamento viario tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino, migliorando la fluidità della circolazione nell’area dell’Empolese e della Valdelsa e i collegamenti verso la SP 4 Volterrana, restituendo alla comunità un’infrastruttura strategica per la mobilità del territorio.

Il nuovo ponte sul Rio Petroso, insieme alle opere di adeguamento della viabilità e al muro d’argine, ultimato e in fase di consegna, rappresenta la prima parte completata degli interventi previsti nell’ambito del progetto.

Il progetto complessivo di messa in sicurezza idraulica prevede infatti anche la realizzazione di un sistema di casse di espansione sul Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana, finalizzato alla riduzione del rischio idraulico e all’incremento dei livelli di sicurezza del territorio.

L’importo dei lavori relativi alle opere finora realizzate e consegnate ammonta complessivamente a circa 860 mila euro.

Per quanto riguarda le casse di espansione sui corsi d’acqua sopra indicati, sono attualmente in corso le attività preliminari propedeutiche all’avvio delle lavorazioni principali, tra cui il completamento delle procedure di esproprio e di acquisizione delle aree. Le operazioni di bonifica da ordigni bellici risultano concluse per la cassa sul Rio Petroso, in corso per il Rio Arnese e in avvio entro breve per il Rio Grignana.

Nella giornata di lunedì 16 febbraio è stata programmata una visita istituzionale dei Sindaci dei Comuni interessati, per un sopralluogo sul ponte e un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle opere, a conferma dell’importanza strategica dell’intervento per il territorio.

La riapertura della SP 26 costituisce un primo, concreto risultato di un progetto strategico per l’intera Valdelsa, frutto della collaborazione tra enti e amministrazioni locali, che proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione delle ulteriori opere previste. Un intervento che conferma l’impegno delle istituzioni nel coniugare sicurezza idraulica, sviluppo infrastrutturale e tutela del territorio, rispondendo in modo efficace alle esigenze delle comunità locali.

La SRT 429 è una ferita aperta nel cuore dell’Empolese-Valdelsa – dichiara la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì - ma è anche la più importante infrastruttura, insieme al raddoppio ferroviario, che serve a terminare il processo di ripartenza del nostro territorio. E’ fondamentale quindi – prosegue la Sindaca Giannì – una specifica attenzione da parte di Regione Toscana e Città Metropolitana, per la conclusione rapida del Lotto 3 della SRT 429, così come tuttavia è ugualmente importante monitorare tutti i lotti che sono ancora sotto commissariamento. E’ pertanto un piacere poter prendere atto degli importanti lavori portati a conclusione nell’abitato di Case Nuove, che lungi dall’essere una realtà nel solo Comune di Gambassi Terme, per affinità territoriale e per vicinanza costituisce anche un importante pezzo del territorio per il Comune di Castelfiorentino. Le problematiche emerse infatti negli anni dall’abitato di Case Nuove sono state affrontate da entrambe le amministrazioni comunali con serietà e finalmente riusciamo oggi a vedere i primi risultati di questa collaborazione, ovvero la realizzazione del ponte alle Case Nuove, che speriamo possa scongiurare, da qui in futuro, ogni fenomeno alluvionale all’interno della frazione. Però oggi siamo qui – conclude Giannì – non soltanto per prendere atto delle opere realizzate, ma soprattutto per riaffermare la necessità delle opere ancora da realizzare, come il Lotto 3 appunto, ma anche tutte le opere accessorie dei lotti precedenti, in particolare le casse di espansione, alcune in corso, quattro per la precisione, connesse ai lavori di sicurezza idraulica dell’abitato di Case Nuove e dell’abitato di

Madonna della Tosse, nonché le barriere fonoassorbenti degli abitati di Castelnuovo e Dogana e il sottopasso di Molin Nuovo. In questa sfida per il territorio, le amministrazioni dell’Empolese Valdelsa lavorano insieme ed è per questo significativo che oggi siamo qui con il Sindaco di Empoli, Mantellassi, e il Sindaco di Gambassi Terme, Marzocchi, ad evidenziare come questa non sia una sfida di un solo comune, ma sia soprattutto una alleanza tra i comuni dell’Empolese Valdelsa”.

"Le opere accessorie che sono collegate alla realizzazione della SRT 429 e che hanno a che fare con la sicurezza idraulica – osserva il Sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi - sono fondamentali. Esse infatti collegano le infrastrutture necessarie per lo sviluppo del territorio con il mantenimento di standard qualitativi alti per chi vive in Valdelsa. Sappiamo quanto sia di vitale importanza il collegamento della 429, ciò non deve far tralasciare la gestione del territorio a livello idraulico e idrogeologico. Su Empoli le casse di espansione di Fontanella sono un esempio dello stesso tipo, proseguendo verso la Valdelsa gli interventi sul rio Petroso e sui rii minori puntano a un intervento complessivo che riequilibra il territorio e dona sicurezza ai residenti e ai viaggiatori”.

Con la riapertura della SP 26 - dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale e presidente della commissione sviluppo economico e rurale - restituiamo alle comunità locali un’infrastruttura strategica per la mobilità tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino, migliorando i collegamenti e la fluidità della circolazione in tutta l’area dell’Empolese e della Valdelsa. Si tratta di un intervento atteso, che unisce la riqualificazione della viabilità alla messa in sicurezza del territorio. La ricostruzione del ponte sul Rio Petroso è un primo passo concreto nel più ampio sistema di difesa idraulica previsto per l’area. Investire sulla sicurezza idrogeologica e sulla qualità delle infrastrutture significa rendere i territori più sicuri, più accessibili e più competitivi, migliorando la vita quotidiana delle persone e la tenuta complessiva del sistema locale”.

 

La riapertura della strada provinciale 26 – osserva il Sindaco di Gambassi Terme, Sergio Marzocchi - consentirà il ripristino del collegamento tra Montaione, Gambassi Terme e Castelfiorentino restituendo alla comunità un’infrastruttura strategica per la mobilità del territorio. Soprattutto, per quanto riguarda Gambassi Terme e la sua frazione Case Nuove il nuovo ponte rappresenta la prima opera completata del più ampio sistema di difesa idraulica previsto dal progetto, che comprende anche la realizzazione delle casse di espansione sul Rio Petroso, Rio Arnese e Rio Grignana, finalizzate alla riduzione del rischio idraulico e all’aumento della sicurezza del territorio e delle decine di abitazioni e strutture produttive già colpite negli anni scorsi da allagamenti con danni importanti.

L'amministrazione comunale di Gambassi ringrazia l'Ing. Alessandro Annunziati, l'impresa che ha fatto l'opera, la Città Metropolitana nei suoi dirigenti incaricati e i cittadini che abitano nella zona che hanno dovuto modificare i loro comportamenti per la viabilità in questo tempo in cui l'opera si è realizzata”.