Donne al voto, 80° anniversario

Lea Arzilli

Sabato 7 marzo (ore 10.00, Ridotto del Teatro del Popolo) iniziativa in memoria delle donne di Castelfiorentino che hanno dato un contributo alla Resistenza e alla rinascita democratica della comunità

Un viaggio alla riscoperta di tante piccole “storie” al femminile, molte delle quali rimaste “in ombra” se non addirittura ignorate per quasi ottant’anni. Un anniversario che intende rendere omaggio alla “prima volta” in cui le donne di tutta Italia ebbero la possibilità di votare, nel marzo 1946. Ma anche un richiamo doveroso al contributo delle donne di Castelfiorentino al movimento di liberazione e alla rinascita democratica della comunità. E’ questo il senso dell’iniziativa “Donne al voto. 80° anniversario (1946-2026)” che si svolgerà al Ridotto del Teatro del Popolo sabato 7 marzo, alle ore 10.00.

Una mattinata in cui ci sarà modo di ascoltare diverse testimonianze, ricordi personali e anche scoprire per la prima volta i “volti” delle protagoniste attraverso una mostra di foto e documenti inediti, reperiti da archivi pubblici e privati. I lavori saranno aperti dai saluti della Sindaca, Francesca Giannì, dall’assessora con delega alla memoria, Marta Longaresi, e dal presidente dell’ANPI, Marco Cappellini. E’ previsto inoltre l’intervento di Antonio Casali (storico) su “Castelfiorentino. L’altra metà del cielo. Percorsi inediti di cittadinanza (1906-1946)”.

Una particolare attenzione sarà dedicata alla vicenda di Lea Arzilli, staffetta partigiana, consigliere eletta nel marzo 1946 (l’altra donna era Rosa Casini), e nominata anche Assessore, di cui si era perduta ogni traccia fino ad oggi, poiché dopo essere stata inviata alla scuola di partito del PCI a Roma, subito dopo le elezioni, si innamorò di un uomo che frequentava la stessa scuola e si sposò nell’aprile 1947 trasferendosi a Teramo.

Dopo pazienti ricerche, sono stati individuati i parenti e anche esponenti di primo piano della politica abruzzese che videro in Lea un punto di riferimento. Per questo, sabato interverranno anche Giuseppe Casalena, segretario provinciale ANPI di Teramo, e Guendalina Di Sabatino, presidente del centro di cultura delle donne Hannah Arendt, che ha conosciuto personalmente Lea Arzilli e potrà pertanto raccontare molti aspetti del suo percorso politico.

“L’80° anniversario del voto alle donne – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì - non è soltanto una ricorrenza storica: è una data che parla con forza al nostro presente. Nel marzo del 1946 le donne italiane entrarono finalmente nella vita democratica del Paese. Non fu una concessione, ma il frutto di lotte, sacrifici e del contributo determinante dato alla Resistenza e alla ricostruzione. Anche a Castelfiorentino tante donne, spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale, hanno avuto un ruolo decisivo nella liberazione e nella rinascita democratica della nostra comunità. Ricordarle oggi significa riconoscere che la democrazia nasce dalla partecipazione e dall’impegno collettivo. Come amministrazione abbiamo voluto recuperare il ricordo di queste donne che non hanno fatto soltanto la Resistenza, ma hanno contribuito in modo attivo e continuo alla vita cittadina castellana. Con il loro impegno civico, negli anni immediatamente successivi alla Liberazione, hanno rappresentato una spinta fondamentale per promuovere importanti trasformazioni sociali e rafforzare la presenza delle donne nella vita politica locale. La memoria non è un esercizio retorico: è un atto di responsabilità. In un tempo in cui i diritti non possono mai essere dati per scontati, abbiamo il dovere di custodire e rafforzare quell’eredità, continuando a costruire una comunità più giusta, più uguale, più inclusiva.”

Al termine, cerimonia di consegna di una pergamena ai familiari delle donne e inaugurazione della mostra al Ridotto “Le donne nella Resistenza e il contributo alla rinascita democratica di Castelfiorentino” (la mostra rimarrà al Ridotto sabato e domenica, dopodiché sarà spostata allo “spazio eventi” del Circolo “Il Progresso”.

L’iniziativa “Donne al voto” fa parte di un più ampio progetto promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana. Partner di progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto “F. Enriques”, Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” UICC e associazione culturale “La Stanza Rossa”.

Il programma