Incendi: approvata un'ordinanza per limitarne la diffusione

Incendio

I drammatici eventi di questi giorni, che si sommano agli oltre 50 incendi boschivi e oltre 110 incendi di vegetazione che si sono verificati sul territorio regionale solo nei primi giorni di luglio, pongono la necessità e l’urgenza di adottare ulteriori misure di prevenzione allo sviluppo e propagazione di incendi.

Il Sindaco ha infatti approvato un'ordinanza che introduce ulteriori elementi di tutela e obblighi che devono essere assolti dai privati.


Ai limiti  già introdotti dal Regolamento forestale della Toscana che nel periodo estivo già vieta

-) l’accensione di fuochi e di carbonaie;

-) l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville;

-) l’accumulo o lo stoccaggio all’aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili;

-) l’abbandono, anche da automezzi in transito, di oggetti o materiali di qualunque tipo che possano dare innesco al fuoco o favorirne la propagazione

si vanno infatti ad aggiungere le seguenti nuove prescrizioni:

1) I proprietari, gli affittuari e chi ha in gestione campi a coltura cerealicola e foraggera, a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura o sfalcio, devono prontamente realizzare perimetralmente e all’interno alla superficie coltivata una fascia sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua e costante di almeno 10 metri e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti.

2) I proprietari, affittuari o gestori  a qualsiasi titolo di aree boscate e rurali confinanti con insediamenti residenziali, turistici o produttivi, strutture viarie, ricadenti nelle aree a rischio incendi boschivi individuate nel Piano Comunale di Protezione Civile, devono provvedere a proprie spese, a realizzare e a mantenere una fascia parafuoco di protezione nella loro proprietà

3) I proprietari o gestori di campeggi, villaggi turistici, centri residenziali, alberghi e strutture ricettive insistenti su aree urbane o rurali esposte al pericolo di incendi boschivi, devono assicurare la discontinuità del combustibile vegetale in senso verticale e orizzontale delle aree a verde del proprio insediamento, al fine di regolare lo sviluppo della
vegetazione e mantenere in efficienza e sicurezza le stesse aree.

Tale ordinanza, disponibile in allegato, è stata predisposta dal servizio di Protezione civile dell’Unione dell’Empolese – Valdelsa e approvata da tutti i comuni dell’area.

Si ricorda che la mancata osservanza degli obblighi e dei divieti sopra indicati, comporterà l'applicazione delle sanzioni già previste dalla legislazione vigente, ivi incluse le sanzioni penali previste dalle normative statali in materia.